«Chimica sparita dal programma»

Il Gazzettino

«Noi abbiamo sostenuto la candidatura di Giorgio Orsoni a sindaco di Venezia», ma siamo soprattutto «portavoce delle centinaia di lavoratori che ancora esistono in quest’area». Il circolo Pd “Chimica Energia” invia una richiesta di incontro al primo cittadino perché le promesse elettorali non solo non sono state mantenute, ma sono state stravolte: «Abbiamo letto nelle linee guida del comune di Venezia la parte che riguarda l’area industriale chimica, ed esprimiamo un giudizio di forte perplessità e stupore». Gli uomini del Pd non sono stupiti per quel che hanno letto nel documento, ma per quel che non c’è più: «Questo sindaco e questa giunta hanno fatto la loro prima convocazione proprio nello storico capannone del petrolchimico, volendo così dimostrare tutto il proprio impegno in questa area, sia sul fronte del mantenimento della vocazione industriale di questi territori, sia su quello delle garanzie occupazionali che i lavoratori meritano. Ebbene, ci spiace verificare direttamente dal piano programmatica del Comune come ormai si consideri la storia industriale chimica come finita e che l’alternativa possibile è solo la logistica».
Il circolo del Pd vuole vedere Orsoni per dirgli che «centinaia di lavoratori sanno purtroppo benissimo che oggi alternative occupazionali non ce ne sono, e che le chimere della logistica e dello sviluppo portuale sono troppo distanti nel tempo per essere credibili».
«Non siamo gli illusi difensori di un mondo produttivo che la politica di questo Paese ha purtroppo abbandonato - conclude il Pd -, ma non siamo nemmeno convinti che basti dire che si può fare di tutto per vedere un nuovo nome sulle buste paga di questi lavoratori».